La leggenda di Bugger Vance”e il Flow

Ritorniamo a parlare di flow e questa volta lo facciamo attraverso uno splendido film del 2000: “La leggenda di Bugger Vance”,  tratto dall’omonimo romanzo di Steven Pressfield, diretto da Robert Redford e magistralmente interpretato da Will Smith, Matt Damon e Charlize Theron.

Abbiamo selezionato per te le scene più significative del film, quelle che più concretamente descrivono il flow o la sua assenza, in modo da non dover spiegare con troppe parole ciò che è possibile “vedere” con maggiore semplicità.

E proprio per semplicità, ricordiamo che il flow è uno stato di flusso ottimale della coscienza in cui siamo totalmente immersi, traendone massimo piacere e beneficio, nell’attività che stiamo svolgendo al punto da non percepire alcuna separazione interna né esterna.

Condizione che accresce il nostro livello prestativo, qualunque cosa facciamo.

Nel caso specifico del film, la prestazione che si raggiunge attraverso il flow riguarda il golf, che diventa una metafora esemplare della vita e della necessità per ciascuno di trovare l’ispirazione indispensabile per individuare il nostro autentico swing, in modo da rendere la vita che viviamo un autentico capolavoro attraverso continui e irripetibili momenti di flow.

Il flow diventa un training, dunque, per la vita, in cui la necessità di trovare un ottimo coach, un allenatore adeguato, diventa indispensabile. Nel film tutto questo è reso possibile dall’incontro tra i due protagonisti.

Junah ( Matt Damon) ha la fortuna di imbattersi in Bugger Vance (Will Smith), anzi, per la verità sarà quest’ultimo a trovare il primo e a proporsi come caddy per l’imminente torneo di golf.

Un caddy saggio, competente, paziente, che diventerà per Junah ben più di un semplice porta attrezzi, ergendosi al ruolo di allenatore, istruttore, mentore e guida.

Sarà proprio Bugger a incitare continuamente Junah inducendolo a ritrovare il proprio swing vincente e a comprendere la necessità di eliminare ogni ostacolo e interferenza al suo flusso di coscienza.

Solo con il flow tutto questo diventerà possibile.

Sotto  ad alcune sequenze del film abbiamo riproposto i dialoghi, in modo da non perdere nulla di indispensabile per comprendere meglio il flow in azione.

Il suggerimento che emerge ulteriormente dal film, tra le sue splendide immagini, è che nello sport, come anche nella vita, avere un allenatore o una guida adeguata fa un’enorme differenza e rende ciascuno di noi un potenziale vincente.

Trova dunque il tuo allenatore per allenare al meglio il tuo potenziale.

Diventerai così un vincente.

Parola di coach! gianfranco santiglia parola di coach

 

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L’INCONTRO

(Bagger Vance) “Un giocatore si giudica da come impugna… Ho sempre pensato che un uomo si aggrappa al bastone come si aggrappa alla vita… Il ritmo del gioco è come il ritmo della vita… il trucco sta nel trovare il proprio swing… è nell’armonia di tutto quello che c’èra, di tutto quello che c’è, di tutto quello che ci sarà.”

 

AUTENTICO SWING

(Bagger Vance)  “Dentro ciascuno di noi c’è un solo vero, autentico, swing. Una cosa con cui siamo nati, una cosa che è nostra, nostra soltanto. Una cosa che non ti può essere insegnata e non si impara. Una cosa che va ricordata sempre. Con il tempo il mondo può “rubarci” questo nostro swing  che può finire sepolto dentro di noi sotto i nostri avrei potuto e dovuto … c’è persino chi si dimentica com’era il suo swing.”

 

VEDERE IL CAMPO

(Junah) “E va bene, cos’è il campo?”
(Bagger Vance) “Fissi con attenzione Bobby Jones, quello che fa adesso è un capolavoro… Ha tanti colpi tra cui scegliere… ma c’è soltanto un colpo che è in perfetta armonia con il campo, un colpo che è il suo, un colpo autentico, e lui sceglierà proprio quel colpo. C’è un colpo perfetto che cerca di raggiungere ciascuno di noi, non dobbiamo fare altro che toglierci dalla sua traiettoria, lasciare che lui scelga noi… Tutto si incontra e tutto ciò che è diventa uno. Tu devi cercare quel posto con il tuo cuore… non pensarci troppo, sentilo.”

 

IL MOMENTO È ORA

(Junah) Non ce la posso fare.
(Bagger Vance) Perchè non provi ad allentare un po’ il tiro. Lo sai che un uomo si aggrappa al bastone come si aggrappa alla vita.
(Junah) Non è di questo che sto parlando
(Bagger Vance) Lo so.
(Junah) No non lo sai
(Bagger Vance) Quello di cui sto parlando io è un gioco. Un gioco che non si può vincere, ma solo giocare
(Junah) Tu non puoi capire
(Bagger Vance) Non ho bisogno di capire. Non c’è un’anima su tutta la terra che abbia un fardello che non possa sopportare. Non sei il solo. Però questo l’hai portato abbastanza a lungo. E’ tempo di andare avanti e liberarsene.
(Junah) Non so come.
(Bagger Vance) Puoi scegliere. Fermarti. O cominciare.
(Junah) A fare cosa?
(Bagger Vance) A camminare.
(Junah) Dove?
(Bagger Vance) Per tornare indietro dove sei sempre stato. E poi stare lì. Fermo, immobile e ricordare,
(Junah) E’ successo troppo tempo fa.
(Bagger Vance) Oh no Signore è stato solo un momento fa. E’ tempo di uscire dalla ombre Junah. E’ tempo per te di scegliere!
(Junah)  Non posso.
(Bagger Vance) Si che puoi. E non sei solo. Insieme a te ci sono io. Sono sempre stato qui. Adesso gioca. Il tuo gioco. Quello che soltanto tu eri destinato a giocare. Quello che ti è stato donato quando sei venuto al mondo. Sei pronto? Allora mettiti sulla palla, colpisci quella palla, non trattenere niente, dagli tutto te stesso, il momento è ora, lasciati andare ai ricordi, a ricordare il tuo swing ….

Il momento è ora!

 


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2 commenti. Nuovo commento

Ho visto il film completo, su consiglio di Gianfranco, e leggendo questo articolo penso abbia molti elementi importanti che bisognerebbe imparare a gestire al meglio per arrivare ad esprimere la miglior prestazione possibile.
Due tra i più importanti sono sicuramente quello di Eliminare le interferenze esterne, ed interne, per entrare cioè nel cosiddetto “qui e ora”, esemplificato perfettamente dal rituale che compie ogni volta prima di colpire Bobby Jones; importante anche trovare il proprio swing, unico e personale.
Inoltre riprendendo questa citazione “Allora mettiti sulla palla, colpisci quella palla, non trattenere niente, dagli tutto te stesso” detta da Bagger Vance, penso sia fondamentale nel golf come in moltissimi altri sport.

Gianfranco Santiglia
13 Gennaio 2017 10:16

Sono d’accordo con te Wave sul fatto che gli insegnamenti proposti nel film possano applicarsi non solo al golf ma anche ad altri sport, come ad esempio al tennis e, soprattutto, alla vita.
Eliminare le interferenze esterne e soprattutto quelle interne diventa fondamentale per trovare il nostro personale swuing, quello che ci rende unici, irripetibili, vincenti.
Un viaggio interiore alla ricerca di noi stessi e della nostra forza interiore.
Un viaggio nel flow.
A presto.

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