L’ integrità ,  intesa in termini di unità e completezza, è senza dubbio uno degli aspetti necessari per educarci ad una performance vincente e di qualità.

Integrazione che riguarda tutti gli aspetti interni e il modo in cui questi si combinano con l’esterno: il microcosmo con l’universo.

L’ integrità è la proprietà attraverso cui siamo definiti esseri completi, compiuti, interi, integri, intatti.

In senso morale è l’attitudine con cui risultiamo cor-retti, puri, onesti, esemplari, incorruttibili.

In generale, l’ integrità è la condizione di una persona o di un elemento che possiede tutte le proprie componenti intatte, conservando la propria unità naturale, non avendo subito menomazioni o lesioni qualitative nei propri attributi ed aspetti essenziali.

La ricerca della realizzazione personale, espressione della nostra unità, unicità,  integrità e totalità, è fondamentale anche nell’ottica performativa ed è possibile soltanto se ragioniamo in termini di integrità anziché di incompletezza, incompiutezza, frammentazione, isolamento e separazione.

L’ integrità è un presupposto e una caratteristica del coraggio, la virtù con la quale coinvolgiamo volitivamente la nostra totalità per affrontare e superare ostacoli interni ed esterni d’ogni genere, in modo da raggiungere e conseguire i nostri obiettivi senza lasciarci bloccare da nulla.

Integrità significa poter riunire e disporre completamente di tutte le componenti interiori, a partire dalla funzionalità dei due emisferi, adibiti a compiti diversi, e anche poter usufruire al meglio di tutte le nostre forze, risorse ed energie, in termini energetici, fisici, emozionali, mentali e spirituali.

Una persona che fa dell’ integrità il proprio obiettivo  cerca di comportarsi in modo coerente, autentico, sincero, onesto.

Una persona così non sopporta menzogne, bugie e nemmeno i compromessi, se questi significano venire meno alla propria integra coerenza interiore. È infatti un tipo schietto, autentico, genuino, che mal tollera le manovre, i raggiri, le manipolazioni, le falsità d’ogni tipo e genere, persino le omissioni.

Cercherà in ogni frangente di procedere rettamente, allineato ai propri valori di fondo, mantenendo fede all’immagine direttiva che da sempre lo guida, motivandolo all’azione e alla propria mission.

Per questo rispetterà sempre la parola data, che diventa sacra, e terrà fede alle proprie promesse e impegni, anche a lungo termine, a costo di qualsiasi sacrificio dovrà sopportare.

Tutto questo la rende persona affidabile, degna di fiducia e di tutta la nostra stima.

In chiave performativa l’ integrità è un immensa forza corale che si muove sinergicamente e in modo compatto e allineato per conseguire il medesimo fine.

La sua forza sta nel colmare ogni deficit, nel riempire ogni pur piccolo buco, nel compensare attraverso l’unità ogni possibile scompenso, nel superare ogni apparente frammentazione grazie ad una visione di insieme e ad una conseguente azione complessiva, in cui non vi è aspetto, funzione o elemento che venga trascurato, sottovalutato o lasciato indietro.

Quando durante la performance possiamo fare ricorso a tutta la nostra interezza e alla corrispondente forza congiunta possiamo far fronte ad ogni difficoltà e venire a capo di ogni situazione, anche delle più complesse e incerte.

Possiamo di volta in volta fare appello alla nostra forza unitaria e congiunta come pure alle specifiche attitudini e potenzialità, coordinandole tuttavia a favore dell’insieme, disponendole al suo servizio.

Una ricetta vincente in qualsiasi situazione performativa e ambito di vita.

ALLENARSI ALL’ INTEGRITÀ

Nella pratica sportiva e professionale, quando siamo chiamati ad una prestazione di livello, esercitare l’ integrità performativa significa procedere come un’unità sistemica e funzionale che dispone di un intento e di una visione univoci e specifici con corrispondenti piani d’azione coerenti.

In quest’ottica si procede come insieme e non come una semplice accozzaglia di azioni casuali tenute insieme per caso.

Vuole anche dire considerare se stesso come una unità integra, che dispone di tutto ciò che serve per garantire qualità alle nostre azioni.

Quindi possiamo di volta in volta cercare di estrarre dal cilindro cosa serve poiché disponiamo di tutto, senza tuttavia dimenticare di mettere ogni singolo aspetto al servizio dell’insieme cui appartiene per procedere in modo compatto e sinergico.

Questo significa procedere attraverso un training integrato.

INTEGRAZIONE EMISFERICA

integrità e caratteristiche specifiche dei due emisferi celebraliSicuramente uno degli aspetti necessari su cui dobbiamo porre la nostra attenzione performativa riguarda l’aspetto mentale.

È fondamentale insistere sull’importanza di integrare le diverse e molteplici funzioni dei due emisferi cerebrali, ciascuno deputato a compiti differenti.

  • L’emisfero sinistro è analitico, logico, lineare e ben organizzato, razionale, si orienta nel tempo, si serve del linguaggio verbale. Identifica, seleziona  e valuta i dati a disposizione.

È il puro ragionamento.

  • L’emisfero destro è sintetico, analogico, creativo, si orienta nello spazio e sa presentarselo, si serve delle immagini. Organizza lo schema corporeo. Sede della vita emotiva. È il puro intuito.

Ecco di seguito un training mentale per l’integrazione degli emisferi

Mettiti comodo, avvicina le mani e unisci i polpastrelli della mano destra e sinistra.

Muovi lentamente la testa per tre volte da destra verso sinistra e viceversa, respirando con lenta e profonda consapevolezza.

Gli occhi sono rivolti all’osservazione interiore.

Quindi ferma la testa al centro, ancorando la tua attenzione proprio al centro della fronte.

Adesso immagina e poi visualizza una grande X luminosa che parte dal lato destro del tuo cervello e connette tutto il lato sinistro del corpo. Non appena senti ben salda questa connessione, immagina e poi visualizza la grande X luminosa che ora collega la parte sinistra del tuo cervello con il lato destro del tuo corpo.

Muovi in modo circolare la testa per tre rotazioni, prima in senso antiorario e poi orario.

Infine visualizza l’intero corpo illuminarsi.

In alcuni frangenti della prestazione riuscire ad avvicinare le opposte funzioni cerebrali ci predispone all’unità e all’integrazione; se riusciamo ad essere logici e creativi al tempo stesso, organizzati ma estrosi e imprevedibili, disciplinati e costruttivi, risulteremo tanto integri da non poter fallire.

Parola di Coach! gianfranco santiglia parola di coach

 


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