Un professionista al servizio del tuo potenziale.

L’essere umano è unico e irripetibile!

Questa è  una delle affermazioni in cui più credo, suffragata negli anni dall’esperienza, e uno degli aspetti a me più cari, come persona e come coach professionista, è proprio confrontarmi con tale unicità.

Per quanto gli elementi essenziali che ci compongono siano i medesimi, essi sono presenti e si combinano diversamente in ciascuno di noi, caratterizzandoci in modo specifico, al punto da garantire a ciascun essere vivente la propria biodiversità, che si traduce con caratteristiche già all’evidenza uniche ed irripetibili.

Di fatto, a ben vedere, tutto nell’essere umano è estremamente diversificato: le impronte digitali, le sembianze fisiche, il timbro e il tono della voce, il modo  di parlare, camminare, scrivere e, soprattutto, di vivere.

Perché allora siamo stati educati, orientati e plasmati tutti nello stesso modo?

È accaduto in famiglia, nella scuola, al lavoro, ovunque.

Chi si è accorto davvero della nostra irripetibile unicità?

E chi prende la nostra specificità e il nostro potenziale come un ideale punto di partenza?

Una forza?

Il principio chiave da cui muove tutto il lavoro di un coach è proprio questa specificità.

Attraverso il metodo di cui si serve e grazie alla propria formazione e all’atteggiamento assunto, il coach professionista è capace di riconoscere e cogliere l’impronta essenziale dell’assistito e, partendo da questa, di costruire e realizzare insieme a lui un progetto di vita ben definito, sia esso qualcosa di semplice o di particolarmente complesso e impegnativo.

IL BUON COACH PROFESSIONISTA

 

Un coach professionista cerca prima di ogni altra cosa di sintonizzarsi sulla persona che ha di fronte, sul suo universo interiore e sulle sue specifiche richieste; il suo scopo è rendere il cliente felice nel perseguimento dei propri obiettivi, coltivando parallelamente il suo processo di crescita interiore, che passa dalla responsabilità, dall’autonomia e dalla consapevolezza che gradualmente, giorno dopo giorno, l’individuo si guadagna grazie anche alla relazione di coaching.

  • Solo dopo aver attentamente ascoltato l’interlocutore il coach può capire che tipo di linguaggio parlare per essere perfettamente inteso.
  • Solo dopo essere entrato nel suo mondo, con discrezione, delicatezza e comprensione, il coach è in grado di capire chi ha davvero di fronte, da dove viene e dove vuole andare.
  • Solo dopo aver interamente compreso il potenziale di chi ha davanti può aiutarlo ad esprimere le specifiche potenzialità e a formulare insieme strategie e piani d’azione adatti ed efficaci.
  • E, soprattutto, solo dopo aver accettato incondizionatamente l’altro, potrà permettergli di esprimersi liberamente, consentendogli di accettarsi senza più remore, estrinsecando le proprie attitudini.

Non ci sono dunque ricette magiche preconfezionate né consigli dozzinali, solo abiti fatti su misura, lavorati a mano con sapienza e amore, come un buon coach sa fare, essendo abituato ad operare nel pieno rispetto dell’individualità con cui interagisce.

Per questo, se hai degli obiettivi specifici, il coach professionista è la persona giusta per te: un alleato fidato, un collaboratore efficiente, un compagno di viaggio prezioso, un allenatore delle tue potenzialità e un abile professionista che conosce cosa ti serve e come ottenerlo.

Già, come?

Costruendo insieme un percorso specifico, quello più adatto a te sulla base della tua storia personale e di obiettivi, potenzialità, piani d’azione, possibili ostacoli da superare, alleati di cui servirsi e di quant’altro utile alla causa.

Dalla risultante, e non dalla somma, di tali elementi combinati tra loro è possibile individuare e confezionare l’abito su misura cui si accennava in precedenza. È un vestito che ci calza a meraviglia, una sorta di seconda pelle che potrebbe persino sostituirsi alla prima senza alcuna crisi di rigetto né alcun altro problema.

In verità, è il problema stesso ad essere scomparso: all’orizzonte non si intravedono più dubbi né quesiti, restano soltanto certezze e soluzioni, quelle che fanno di noi persone nuove, autentiche, più integre e complete, sicure ed efficienti.

Il coach adatto a te è dunque quello che sa ascoltarti, comprenderti, sa comunicare con te utilizzando lo stesso tuo linguaggio, perché ha capito la frequenza in cui interagisci e non ha fatto difficoltà a sintonizzarsi.

Sa inoltre accompagnarti lungo tutto il cammino, alleandosi alla tua causa, affrontando l’intero processo, interno ed esterno, sostenendo la tua motivazione e la fiducia quando vacillano.

COMPETENZE DA COACH

In sintesi, il coach giusto per te  si dimostra disposto all’ascolto, all’accoglienza e all’accettazione incondizionata, e  lo fa in modo sincero ed autentico.

Un professionista che fa delle proprie competenze e dell’atteggiamento il proprio prezioso bagaglio esistenziale che porta sempre con sé, mettendolo agilmente a disposizione del cliente e della relativa relazione.

E tutto ciò che di sé offre e incarna è anche un esempio di ciò che si può incontrare lungo il cammino e ottenere lavorando indirettamente su di sé con obiettivi di vita specifici.

Se queste sono alcune delle caratteristiche che potrai trovare nella relazione di coaching, all’opposto, ce ne sono delle altre che sicuramente non troverai, in quanto il tuo coach sarà attento a non metterle in gioco.

Infatti,  se potrai ricevere questo ed altro dal tuo coach, non dovrai invece aspettarti che ti dica:

  • chi e come sei,
  • cosa, come, quando e perché fare ciò che devi.

Questo è compito tuo, non del coach.

Fa parte della politica del coaching, anzi una non politica, tesa a ripristinare una forma di autogoverno che il coach ti aiuta a ritrovare, perché ha fiducia in te, nelle tue capacità e nella tua autonomia, e proprio in virtù dell’unicità e della specificità che ti caratterizza sa che non hai bisogno di altri che ti dicano cosa fare e come, ma solo di un professionista che ti aiuti a tirare fuori e srotolare tutta la tua matassa interiore, per poi  riavvolgerla nel verso giusto.

Ma come?

Sostenendoti nel processo in cui partorisci te stesso e dai alla luce le tue migliori intenzioni, i giusti propositi con le caratteristiche più idonee a realizzarli.

Ci vuole solo qualcuno che ti aiuti a mettere luce, chiarezza e ordine nel processo interiore.

Ecco, in verità, il compito specifico, per nulla semplice, del coach professionista.

Sostenerti ed accompagnarti, mentre tu stesso dai alla luce la versione migliore e più efficace di te stesso, nella vita come nello sport, in famiglia come nel lavoro.

Parola di coach!  gianfranco santiglia parola di coach

 


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2 commenti. Nuovo commento

Mi serve proprio un Coach!
Quello che scrivi mi piace e mi piace il tuo modo di porti e, ancor più, mi piacciono le tue idee e i tuoi metodi.
Il nostro primo incontro è stato veramente illuminante ! GRAZIE!

Gianfranco Santiglia
17 Febbraio 2017 12:47

La maggior parte del lavoro lo hai fatto tu.
Io ti ho messo solo in condizione di riconoscere e utilizzare liberamente il tuo potenziale.

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