RiconosciAmaDiventa in accordo con le Leggi dello Spirito.

 Nei momenti di maggiore serenità e armonia noi tutti ci rendiamo intuitivamente conto che esiste un potere supremo che governa le leggi naturali del cosmo.

Sono Leggi Metafisiche che definiscono gli stretti rapporti, le specifiche relazioni e i sottili equilibri che intervengono tra tutte le cose che sono state create.

Anche l’essere umano è un’unità dinamica in relazione, soggetto alle medesime leggi.

Lo è tanto tra le sue diverse componenti interne, che tra queste e l’esterno, tra cui vengono continuamente scambiate energia e informazioni. La qualità di queste energie determina il livello di benessere e di evoluzione cui va incontro ciascun essere umano.

Tutta la vita, con i suoi vari livelli, persino i nostri diversi gradi di consapevolezza, sono vincolati da queste eterne leggi metafisiche, che agiscono come dei necessari principi regolatori e corrispondono grossomodo a quelle leggi e a quei principi che anche la scienza moderna ha eretto come pilastri su cui poggia l’intera nostra esistenza. A noi, come esseri umani, è stata concessa la preziosa facoltà e anche la libertà di allinearci o meno all’armoniosa polifonia della creazione, evidenziata attraverso l’operato sinergico di questi sacri principi spirituali che governano il pianeta.

Spetta interamente a noi la scelta onerosa, con il nostro essere e agire, e con la nostra anima, che con facilità e naturalezza riconosce e risuona con la verità quando la incontra, se associarci o meno alle leggi metafisiche che reggono e regolano l’esistenza della vita universale.

A tali principi ampiamente riconosciuti, l’essere spirituale del nuovo millennio ha scelto di attenersi con consapevole scrupolosità, in modo da aumentare l’efficacia e l’impeccabilità del proprio operato. Anch’egli, proprio come tutti, si smarrirebbe infinite volte durante il proprio viaggio se non avesse il conforto delle Leggi Metafisiche e del metodo RiconosciAmaDiventa attraverso cui leggerle.

Sono questi dei rassicuranti punti di riferimento che guidano l’essere umano, aiutandolo a orientarsi al meglio, come se fossero una sorta di infallibile bussola, il cui ago indica sempre la rotta da seguire.

Questa direzione risuona e si sintonizza di volta in volta con i principi universali, le cui trame condivise ci armonizzano perfettamente alla vita, spingendoci ad apprezzarla e amarla così com’è, senza pensare di cambiarla. Cambiando anzi noi, se necessario, per allinearci meglio alle sue frequenze, in modo da concepire, percepire, attrarre e manifestare ciò che è nei nostri accordi più melodiosi, ottenendo ed esprimendo il meglio a nostra disposizione.

Questo è anche l’atteggiamento suggerito da RiconosciAmaDiventa.

Ecco esposte qui di seguito le principali Leggi Metafisiche che, come enormi fari, illuminano il nostro cammino guidandolo alla comprensione e alla realizzazione della nostra esistenza; esse sono condensate e sintetizzate con semplice essenzialità, per agevolarne l’assimilazione.

Ci basterà incarnarne una per esprimerle tutte; ma è sufficiente smarrirne una per perderle tutte contemporaneamente.

LE LEGGI METAFISICHE E I PRINCIPI SPIRITUALI

 La legge dell’unità e dell’energia innalza ogni esperienza al di sopra dell’apparente separazione con la quale cogliamo di solito l’intera esistenza. In verità siamo tutti  parte della stessa grande unità, un insieme sacro e spirituale che intravediamo e percepiamo non appena innalziamo le nostre vibrazioni e ci collochiamo al di sopra della consueta dualità, attraverso la quale tendiamo a interpretare e a vivere i diversi aspetti della realtà.

Questa legge ci connette direttamente a Dio e ci induce a sperimentarlo dentro di noi, prima di tutto in termini energetici, dato che l’universo nella sua essenza è energia in movimento, che vibra senza interruzione a una data frequenza.

Siamo tutti collegati inestricabilmente all’Uno originario e connessi con la medesima sorgente energetica spirituale, che ci dona la vita attraverso la sua continua vibrazione ritmica.

La legge di causa-effetto o del karma, mostra come a ogni azione corrisponda una  adeguata reazione. L’energia emanata da esseri e cose, che si espande e si contrae, quando viene sprigionata in una direzione attira delle particelle simili per poi ritornare indietro come un boomerang, e questo assicura il ribilanciamento dell’energia nel serbatoio spirituale dell’universo, autorizzandoci a raccogliere nella misura stessa in cui doniamo.

Questa è una lettura del karma in termini energetici, priva di morale e di giudizio, secondo la quale ciascuno ottiene la propria giusta ricompensa.

La legge del dharma o dello scopo  ci invita a porre tutta la nostra attenzione sulla nostra essenza creativa, ricordandoci che siamo esseri unici e irripetibili, dotati di talenti e doni irripetibili, che dobbiamo impiegare per realizzare spiritualmente noi stessi, ponendoci allo stesso tempo al servizio della sacralità della vita, salvaguardandola ed accrescendola.

Agire secondo natura, in conformità e in armonia con le leggi universali e con il nostro Sé infinito, ci porterà ad individuare il nostro scopo e a realizzarlo come se fosse un’autentica opera d’arte.

La legge della coscienza  e della pura potenzialità ci assicura che la nostra vera essenza è la coscienza, che è la sorgente di tutta la vita, e rappresenta il nostro vero potenziale creativo.

Essa è contemporaneamente sintonizzata su tutte le infinite possibilità che desidera creare attraverso la mente e manifestare per mezzo dell’intento, e sarà soltanto la successiva focalizzazione energetica a consentire all’onda infinita delle possibilità di convertirsi in una precisa realtà materiale.

La legge della manifestazione ci permette di manifestare i nostri desideri nell’ambito della realtà fisica, a patto che tutto avvenga in armonia e nel rispetto delle leggi universali e dei principi spirituali in esse contenuti.

La legge del cambiamento e della trasmutazione evidenzia come nulla venga mai del tutto distrutto pur cambiando di forma con incessante costanza, in un continuo e inarrestabile flusso ritmico che assomiglia ad una danza di creazione, distruzione e trasmutazione della materia, nota in India come la danza di Shiva.

La forza più potente connessa al cambiamento affiora in noi quando si agisce perfettamente allineati a quel che si pensa e si afferma.

La legge dell’evoluzione, della ciclicità periodica e della rinascita, secondo cui tutte le cose vivono e vibrano secondo i loro tempi e ritmi ottimali, e hanno la loro stagione di massimo splendore; anche gli esseri umani, che si incarnano nel momento in cui la posizione dei pianeti nel sistema solare fruirà le condizioni essenziali necessarie per far loro sperimentare le esperienze necessarie alla loro evoluzione sul piano della vita terrena,  in accordo con i tempi più congeniali alla propria anima.

La legge dell’amore e della compassione ci esorta a considerare il benessere altrui al di sopra di ogni cosa, donando sempre il meglio di noi. Ci induce inoltre a contattare il nostro centro più intimo e profondo, l’anima, per mezzo del cuore, inteso come organo spirituale, il quale permette a chi lo desidera di percepire l’accoglienza, la compassione, l’empatia, il collegamento e la significativa associazione con gli altri esseri che partecipano come noi al mistero dell’esistenza.

La legge del dare e del ricevere, strettamente connessa all’amore, mostra a ogni essere come questi possa ricevere in funzione del proprio dare: un darsi agli altri che sia un’offerta compassionevole, un donarsi in modo incondizionato e intenzionale, un amorevole prodigarsi attraverso la propria energia espressa seguendo una direzione emozionale e spirituale.

Dare, in sintesi, è anche ricevere.

La legge dell’attrazione e della risonanza mostra la connessione e la stretta relazione tra gli elementi e definisce la forza di attrazione energetica delle particelle a causa dei loro campi elettromagnetici: energie simili si attraggono vicendevolmente; la lezione che in questo caso dobbiamo apprendere è che qualunque pensiero o azione inviamo e diffondiamo all’esterno sotto forma di energia ci ritorna indietro amplificata. Il mio consiglio è quello di esprimere ogni giorno molta gratitudine per le cose piacevoli che abbiamo, in modo da continuare ad attirare e manifestare tanti altri aspetti di cui essere grati e soddisfatti.

La legge della perfezione è l’espressione della presenza divina in ogni aspetto della realtà e in ogni sua manifestazione, che è perfetta così come è!

Anche noi lo siamo, in qualità dell’espressione divina.

La legge della mente afferma che tutto nasce da un’idea nella mente e ci ricorda l’importanza di prenderci massima cura dei nostri pensieri dato che le convinzioni dell’individuo creano la corrispondente realtà. Essendo la mente la somma delle nostre convinzioni, pensare in modo nuovo, originale e creativo significa, per quanto possibile, far tacere la propria vecchia mente abitudinaria, svuotandola di tanto in tanto di tutti i suoi contenuti e di tutte le credenze.

La legge dell’intenzione ci mostra come sia proprio l’intenzione il catalizzatore principale nel processo di trasformazione e manifestazione della forma.

Essa ci consente di esprimere noi stessi al meglio soprattutto in quelle circostanze in cui i nostri intenti e i desideri sono ben allineati, in armonia e in sincronicità con la volontà stessa dell’universo, in accordo con il bene supremo. Il concetto che ci si chiede di assimilare correttamente nell’atto della creazione e manifestazione di ogni realtà e forma è che ogni seme piantato ha già in sé il potenziale raccolto: il consiglio è quello di seminare con consapevolezza e concordia, perché è già nell’intenzione che la nostra ghianda potrà diventare un’imponente quercia o un fragile fuscello spazzato via dal vento.

La legge del distacco rappresenta uno strumento essenziale da apprendere e integrare se desideriamo fuggire dalle nostre molteplici gabbie e prigioni, e dalle illusioni che si materializzano intorno a noi nel momento in cui siamo in modo inconsapevole del tutto identificati nel nostro ego, nel corpo fisico e nelle molteplici fantasie e menzogne che percepiamo come verità.

La lezione da integrare è lasciare andare l’attaccamento, finanche i desideri smodati e ossessivi che, paradossalmente, costituiscono l’ostacolo principale alla realizzazione dei nostri obiettivi più puri.

La legge del minimo sforzo ci mostra come tutti i fenomeni in natura avvengano in semplicità e in assenza di sforzo, con un impiego intelligente, armonioso e sinergico delle forze in atto; questa è anche la direzione consapevole in cui lasciar scorrere le nostre vite.

Il suggerimento è quello di allertarci non appena siamo in presenza di un’azione che richieda un eccesso di sforzo e di volontà: è possibile che tale azione possa essere ugualmente condotta con minor sforzo e maggior efficacia, grazie a un impiego più armonioso e sapiente delle nostre forze.

La legge della polarità è una chiave di lettura dell’universo che interpreta la vita come risultante di forze energetiche polari contrapposte e di elementi diversi che concorrono a creare e manifestare la realtà, come per esempio la fondamentale dualità onda-particella, il genere maschile e quello femminile, lo yin e lo yang. Tuttavia, non appena ci innalziamo al livello del giusto equilibrio, la dualità viene da noi avvertita come complementarietà, e quindi unità.

La legge dell’equilibrio rappresenta l’integrazione di forze opposte che cessano la loro reciproca competizione, muovendosi verso un obiettivo comune e ben armonizzato.

La legge della sincronicità afferma che tutto è interconnesso e quando gli esseri sono perfettamente allineati con la grazia e la volontà dell’universo, e non sono attivi programmi distruttivi di autosabotaggio inconscio e le relative credenze limitanti, allora la luce si manifesta nella loro vita attraverso accadimenti che promanano dall’intento stesso dell’universo.

La legge dell’analogia e della corrispondenza ci lascia penetrare nella conoscenza dell’universo attraverso l’osservazione e la comprensione di tutti gli aspetti più o meno reconditi del nostro essere. Dato che, in termini olografici, una parte riproduce, rispecchia e corrisponde al tutto a cui appartiene, possiamo giungere alla conoscenza dell’universo interiorizzando la nostra attenzione, così come possiamo giungere a conoscere meglio noi stessi inoltrandoci nello studio delle leggi naturali dell’universo.

La legge dell’abbondanza invita noi tutti a prendere atto delle infinite possibilità di prosperità che la vita ci offre a tutti i livelli, dissuadendoci in questo modo da un improduttivo atteggiamento competitivo, al quale dobbiamo sostituirne uno di tipo creativo; di fatto, ciascuno di noi ha in sé questa innata, istintiva e potenziale capacità di allinearsi alla prosperità.

 


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2 commenti. Nuovo commento

Interessante articolo che riassume le leggi metafisiche che regolano la vita intera che ogni tanto è utile ricordare.

Gianfranco Santiglia
7 Marzo 2017 7:39

La conoscenza delle leggi metafisiche diventa un faro che illumina tutti gli accadimenti della nostra vita quotidiana e collettiva.
Vivere nella loro rispettosa osservazione ci consente di non smarrire mai la strada evitando l’evitabile, ovvero gli incidenti dovuti alla nostra incuria, arroganza, presunzione e ignoranza: il nostro ego. Un abbraccio a te.

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